Capozzi, ricercatrice e manager tra innovazione e cultura studi archivistici e archeologia

Rosa Capozzi lavora all’Istituto per le Applicazioni del Calcolo «Mauro Picone». Ha una laurea in Scienze Politiche, con master in Innovazione e Trasferimento tecnologico, in Management pubblico e in Relazioni pubbliche. La studiosa barese si è interessata durante la sua vita lavorativa di diversi settori, che vanno dal management alla progettazione, dalla biblioteconomia e studi archivistici alla valorizzazione dei beni culturali, dall’eco-sostenibilità all’invecchiamento della popolazione, dalla comunicazione al trasferimento tecnologico, dalla formazione all’uguaglianza di genere.
PROGETTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI – Per questi settori ha realizzato e/o coordinato progetti internazionali, nazionali e regionali, è stata a capo di uffici o servizi del CNR, ha partecipato a gruppi di lavoro, commissioni, comitati, focus group e giurie. Ha insegnato nei licei, all’Università, ha tenuto relazioni a convegni e tavole rotonde. Ha realizzato più di una cinquantina di mostre, ha pubblicato 170 lavori. Capozzi è stata quindi membro di giurie, organizzando più di 500 eventi scientifici e non, nazionali ed internazionali. Studiosa di documenti antichi e archivi, si interessa della loro conservazione e valorizzazione. Cura alcune attività di Terza Missione, interagendo con la società civile e con il tessuto imprenditoriale, rendendo visibili e accessibili i risultati della ricerca. Inoltre, ha creato e condotto una trasmissione televisiva su Delta Tv, un programma di scienza, cultura e attualità, per 124 puntate. Coordina i Dialoghi del CNR a Bari.
BEST PRACTICE EUROPEA – Il progetto che le è piaciuto maggiormente è stato il progetto T.He.T.A, un Interreg Grecia-Italia, best practice europea, che ha realizzato attività per la salvaguardia e la valorizzazione di due siti archeologici, il miglioramento dei servizi di promozione turistica e lo sviluppo di programmi didattici.

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