Ambiente, vita, biodiversità Maglietta costruttrice di ponti tra scienza e immaginazione

Il suo perché è contribuire a formare una generazione consapevole di giovani e adulti, capace di usare l’intelligenza artificiale come leva per affrontare le sfide ambientali e per migliorare la qualità dell’esistenza dell’essere umano. Per questo, Lia Maglietta ha scelto di mettere l’AI al servizio dell’ambiente e della vita. Fisica di formazione, con laurea e dottorato conseguiti presso l’Università di Bari, è oggi Prima Ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dopo anni dedicati alla bioinformatica e alla medicina di precisione, si occupa di oceani, cambiamenti climatici e sviluppo di strumenti intelligenti per il monitoraggio della biodiversità marina.
CITIZEN SCIENCE E OCEANI – Collabora a progetti nazionali e internazionali di citizen science e AI applicata all’oceano, e ha guidato studi sullo sviluppo e l’uso dell’intelligenza artificiale per l’identificazione individuale, la distribuzione e il comportamento di diverse specie di cetacei, con particolare attenzione al delfino di Risso (Grampus griseus), tra le più minacciate al mondo. Il suo lavoro contribuisce alla conoscenza e alla salvaguardia della biodiversità marina, di cui i cetacei sono indicatori fondamentali.
CURA PER IL PIANETA – Lia Maglietta è stata quindi invitata a presentare i suoi lavori a livello internazionale, in India, Australia, USA e Messico, portando sempre in primo piano la sua missione: ispirare le persone a trasformare la conoscenza in cura per il pianeta. La ricercatrice barese nei suoi percorsi educativi esplora il dialogo tra essere umano ed intelligenza artificiale, ponendo al centro la creatività umana come risorsa vitale per un’in – novazione etica, sensibile e sostenibile. Ama definirsi una costruttrice di ponti tra dati e persone, tra scienza e immaginazione, tra rigore e meraviglia. È co-autrice di oltre 100 pubblicazioni scientifiche.

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