Il CNR sigla il Protocollo d’Intesa con il Comune di Bari e le principali istituzioni accademiche
L’11 giugno 2026, presso il Comune di Bari, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha sottoscritto il Protocollo d’Intesa che formalizza la collaborazione tra le principali istituzioni scientifiche e accademiche della città — Università degli Studi di Bari, Politecnico di Bari e CIHEAM Bari – Istituto Agronomico Mediterraneo — e l’Amministrazione Comunale.
L’accordo riconosce nel sistema della ricerca pubblica una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio: le competenze scientifiche del CNR e degli altri enti firmatari saranno messe a disposizione delle strutture tecniche e amministrative comunali per individuare soluzioni innovative a sfide concrete, coniugando rigore metodologico e impatto applicativo.
Il Protocollo prevede la costituzione di un Comitato Tecnico-Scientifico — organo collegiale di raccordo tra le istituzioni coinvolte — con il compito di identificare temi di ricerca di interesse comune, programmare iniziative condivise e monitorare i risultati delle attività avviate.
Un ringraziamento particolare va all’Assessore al Clima, alla Transizione Ecologica e all’Ambiente del Comune di Bari, Elda Perlino, Primo Ricercatore CNR, il cui impegno è stato determinante nel favorire il dialogo istituzionale che ha portato alla firma dell’accordo.
Tra gli obiettivi dell’intesa: la valorizzazione della conoscenza scientifica, la definizione di percorsi formativi innovativi e la creazione di nuove opportunità professionali per i giovani del territorio.
Per il CNR, questo accordo rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento del proprio radicamento locale, nella convinzione che la ricerca pubblica — quando dialoga con le istituzioni e con la comunità — diventi un motore concreto di sviluppo civile e sociale.








